La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

copertina la moglie nel tempoClare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni e lui le appare nel prato di casa come un adulto di trentasei. L’attrazione è istantanea, anche se Clare pensa che forse quell’uomo è un alieno o un angelo. Poi, quando ne ha venti, Clare lo incontra di nuovo, e lui ne ha ventotto. Clare gli dice di sapere tutto di lui, mentre Hanry non l’ha mai vista. Sembra impossibile, ma è proprio così. Perchè Hanry De Tamble è il primo uomo affetto da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei annni, comincia a viaggiare nel tempo.

O meglio: a volte sparisce e si ritrova catapultato nel suo passato o nel suo futuro. E’ così che incontra quella bambina destinata a diventare sua moglie quando di fatto l’ha già sposata. E’ così che incontrerà sua figlia prima che sia nata.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo è tutto tranne un libro di fantascienza, o una bizzarria letteraria in cui si fatica ad entrare. Al contrario, è uno dei romanzi più coinvolgenti e trascinanti mai letti. Perchè è la storia di un amore tra due persone in cui è facile ritrovarsi. E le due voci che si alterano nel racconto sono piene di colore, non si smetterebbe di ascoltarle. Sono voci piene di passione, con la voglia di condividere gioie, tragedie e la difficoltà di vivere sotto la minaccia di quello strano fenomeno che nessuno dei due può prevenire nè controllare.

Nelle mani di questa originalissima scrittrice, il viaggio nel tempo diventa così una potente metafora dell’imprevedibilità e dello squilibrio che caratterizzano la nostra vita.

Audrey Niffenegger ha 41 anni e vive a Chicago. E’ artista visiva e professore al Columbia College Chicago Center for Book and Paper Arts. La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo è il suo primo romanzo.


~ di Vale Vola su Giugno 27, 2007.

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